Attività natalizie al Ricetto per L’Arte di Almese: ne abbiamo parlato con Virna Suppo dell’Associazione Cumalè.



Tre importanti iniziative si sono inaugurate in questi giorni al Ricetto per l’Arte di Almese: ai microfoni della Sveglia di Chiara Virna Suppo, dell’Associazione Cumalè.
 
“Mostra “Il Filo dell’Arte _ I Suprematisti Russi” 8 artisti provenienti dal torinese e dalla Val Susa espongono nelle sale del Ricetto le loro opere e installazioni realizzate con il “filo” dell’azienda FilatiTreSfere.
 
Mostra “La Narrazione del Natale” , esposizione realizzata in collaborazione con le scuole del territorio: scuole primarie di Almese, Milanere e Rivera, Associazione Montessoriana e Scuola materna infantile “Riva Rocci”
 
Progetto “Terzo Paradiso – Nel blu dipinto di blu” installazione a cura delle Artenaute del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, in colaborazione con Cumalè Associazione Culturale, Città dell’Arte-Fondazione Pistoletto e Rete ambasciatori del Terzo Paradiso.
Un omaggio all’opera di Michelangelo Pistoletto, realizzato con l’alluminio fornito da consorzio Cial e i fili di FilatiTreSfere.
 
Ogni giorno potrete visitare virtualmente le mostre esposte al Ricetto, conoscere gli artisti, e scoprire i racconti dei ragazzi, attraverso la nostra pagina facebook.
 
Ma non solo, perché la biblioteca civica Giorgio Calcagno di Almese, in collaborazione con l’Associazione Cumalè , ha proposto a tutti gli almesini l’iniziativa “Ad Almese il Natale si racconta!”.
 
L’idea è quella di rallegrare Piazza Martiri della Libertà e il Ricetto con la riproduzione in filodiffusione di fiabe a tema natalizio, narrate direttamente dai cittadini che vorranno aderire a questo progetto.
 
Inoltre sarà anche possibile inviare foto di un Natale passato, trascorso ad Almese, per contribuire ad arricchire la memoria storica del paese.
 
Sarà possibile inviare gli audio e le fotografie entro domenica 20 dicembre alla mail prestiti.bibliotecadialmese@gmail.com
 
Per ulteriori informazioni in merito alle iniziative:
328/9161589
 
Potete riascoltare la nostra intervista qui: