Ritornano gli appuntamenti con GiovedìScienza: il 5 dicembre “In fondo al lago c’è la storia del clima”



Ritornano gli appuntamenti con GiovedìScienza.

La prossima settimana “In fondo al lago c’è la storia del clima” al Teatro Colosseo alle 17.45

“In fondo al lago c’è la storia del clima: uno scrigno di informazioni sul passato del clima e il suo futuro”. La parola ad Antonello Provenzale.

Ogni settimana il Teatro Colosseo, l’Aula magna della Cavallerizza Reale dell’Università di Torino, l’Aula magna “Giovanni Agnelli” del Politecnico di Torino e l’Auditorium della Città metropolitana di Torino, si trasformano in un grande laboratorio scientifico.
Da novembre a marzo non solo conferenze ma dimostrazioni, esperimenti di laboratorio, spettacoli teatrali e filmati per portare il sapore della ricerca al grande pubblico.
La partecipazione è aperta a tutti, l’appuntamento è il giovedì alle 17.45.

La 34a edizione di GiovedìScienza è ideata e organizzata dall’Associazione CentroScienza Onlus, promossa da Regione Piemonte e Comune di Torino, con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Il nostro Pianeta è inequivocabilmente di fronte ad una grave emergenza climatica. Ce lo dicono a chiara voce oltre 11000 scienziati da tutto il mondo e le innumerevoli associazioni che combattono quotidianamente con questa minaccia. Lo gridano Greta Thunberg all’Onu e i giovani del Friday for Future nelle piazze… A GiovedìScienza è tempo di parlare di cambiamento climatico: capire come è cambiato il clima nel passato è necessario per metterci in una giusta prospettiva sulla situazione presente. In questo lavoro di ricerca, i laghi e i sedimenti accumulati sul loro fondale costituiscono preziosi archivi naturali di indicatori biologici e geochimici, attraverso i quali è possibile comprendere meglio le variazioni climatiche in corso e le loro cause.

Il prossimo 5 dicembre al Teatro Colosseo di Torino i protagonisti saranno tre importanti scienziati italiani – Antonello Provenzale, Laura Sadori e Giovanni Zanchetta – coinvolti in un progetto di ricerca internazionale nell’ambito dell’International Continental Scientific Drilling Program. Una perforazione profonda 568 metri nel lago di Ohrid, tra Macedonia del Nord e Albania, il più antico d’Europa, ci permette di fare un viaggio indietro nel tempo di 1,4 milioni di anni per studiare le variazioni del clima nel Mediterraneo. Un percorso affascinate alla scoperta di pollini e di altri indicatori ambientali antichissimi che molto hanno da raccontare sull’emergenza attuale.

Se il tema ha attirato la vostra attenzione potete riascoltare la presentazione di  Antonello Provenzale, Golden Badge Award della European Geophysical Society, professore invitato all’Ecole Normale Supérieure e all’Université Curie di Parigi, all’Università del Colorado e alla Ben Gurion University in Israele, Coordinatore del progetto europeo H2020 “ECOPOTENTIAL”, in diretta con noi questa mattina:

Giovedì 5 dicembre ore 17.45.

Teatro Colosseo – Via Madama Cristina 71. Torino.