Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso: l’invito a visitarla attraverso le parole di Serena Fumero.



Questa mattina, nel programma La Sveglia di Chiara, si è parlato della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso; si è raccontato qualcosa di più con chi si occupa delle proposte didattiche
e culturali, Serena Fumero.

L’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, o meglio Precettoria, è un edificio religioso piemontese fondato dall’Ordine Ospedaliero di S. Antonio di Vienne e situato a Buttigliera Alta, in città metropolitana di Torino, al principio della Valle di Susa.

La nascita del complesso monastico risale agli ultimi anni del XII secolo su volere del conte Umberto III di Savoia e il suo nome combina la dedica a Sant’Antonio Abate e il toponimo di rivus inversus, riferito a un canale situato a nord delle colline moreniche nelle vicinanze.

Il complesso è stato dichiarato monumento nazionale nel 1883 e restaurato prima da Alfredo D’Andrade e da Cesare Bertea all’inizio del Novecento.

Curiosità, tra le tante, nel 2007 gli esterni di Ranverso sono stati luogo di ripresa di alcune scene del film di Dario Argento La terza madre.

In era Covid-19 sono state previste misure di sicurezza che permettano una visita sicura, con prenotazioni obbligatorie e accessi contingentati.

L’orario di apertura sarà il seguente: 
da mercoledì a domenica
dalle 9.30 alle 13.00 (ultimo ingresso ore 12.30)
dalle 14.00 alle 17.30 (ultimo ingresso ore 17.00)
Lunedì e martedì chiuso

E’ possibile effettuare visite guidate della Precettoria di Ranverso tutti i giorni alle ore 10.30 ed alle ore 14.30.
I gruppi saranno composti da massimo 15 persone.

E’ gradita la prenotazione al numero 0119367450 o all’indirizzo e-mail ranverso@ordinemauriziano.it

Questo ed altro nella nostra intervista di oggi, che potete riascoltare qui: