Cronavirus: l’appello della Croce Rossa di Villardora



Cronavirus: l’appello della Croce Rossa di Villardora

“Purtroppo è con grande rammarico che facciamo questo appello ma, a causa di ritardi nelle consegne, stiamo esaurendo le mascherine FFP2 e FFP3, DPI indispensabili per i nostri volontari per poter operare in totale sicurezza.
La nostra autonomia è al massimo di 4/5 servizi di emergenza per potenziali persone con sospetto contagio da COVID19.

Non vi chiediamo soldi ma chiediamo fisicamente le mascherine per poter garantire il soccorso alla popolazione del nostro territorio, perché il solo pensiero di doverlo interrompere ci fa rabbrividire.

Se qualcuno potesse darci una mano nel reperire il materiale o ci potesse indicare dove trovarle ci sarebbe di grosso aiuto e riusciremmo a proseguire nella copertura di questo tipo di servizio!”

Questa la richiesta di aiuto lanciata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Villardora. La situazione emergenziale sta mettendo in grande difficoltà i presidi sanitari e i DPI, dispositivi di protezione individuale, come le mascherine, stanno inizando a scarseggiare.

E’ necessario il contributo di tutti: chiunque avesse a casa delle mascherine FFP2 e FFP3 inutilizzate potrebbe donarle ai volontari della Croce Rossa di Villardora, affinchè venga resa possibile la prosecuzione delle loro attività di aiuto.

A parlarci di questa emergenza è stata Laura Chinè, volontaria e addetta alla comunicazione esterna della Croce Rossa di Villardora, in diretta con noi questa mattina per estendere la richiesta di aiuto a tutti gli ascoltatori:

Se qualcuno sa dove poterle reperire può contattare i seguenti numeri: 335 75 60 998 oppure 335 75 61 002.

Inoltre Laura ha rinnovato l’invito a diffidare tutti coloro che, presentandosi come volontari della Croce Rossa, propongono, telefonicamente o porta a porta, test domiciliari sul coronavirus.

Ricordiamo che NON E’ STATO disposto alcun tipo di screening porta a porta e invitiamo tutti a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti.