“A spasso con Vale” e con… la Regina Margherita!



“A spasso con Vale” e con… la Regina Margherita!

Sabato 28 novembre: la nostra guida turistica Valentina Calliero ci ha portato alla scoperta della storia della Regina Margherita, la regina che fece l’Italia.

Donna di intelligenza vivace, forte di carattere, con una passione per i castelli, le parate militari, le uniformi e la storia dei Savoia, era anche più colta di quanto si pensi: amava la poesia, i classici, traduceva in francese i versi di Elisabeth Browning, discuteva di Dante, Shakespeare, Hugo e godeva fama, forse esagerata, di poetessa. Ma era anche una donna moderna come dimostra il fatto che fu tra le prime a guidare l’auto.

Fu, Margherita di Savoia, l’ultima illustre e regale abitante della Palazzina di caccia di Stupinigi. Dal 1900 al 1919 qui fissò la sua residenza estiva, mentre per l’inverno preferiva la villa di Bordighera dove morì nel 1926.

Riempì Stupinigi di una gran quantità di mobili e arredi di stili diversi. Non era più la Regina d’Italia quando venne ad abitarci. Sul trono, accanto al figlio Vittorio Emanuele III, c’era già la nuora Elena di Montenegro. Margherita era la “regina madre”,  la vedova di quell’Umberto I che nel luglio del 1900 era stato assassinato a Monza da tre rivoltellate dell’anarchico Gaetano Bresci.

Personaggio di enorme popolarità, ancora influente nel suo ruolo di “regina madre”, con Margherita si consumarono gli ultimi fasti di Stupinigi come residenza reale con l’andirivieni di parenti, principi, principesse e ospiti di lusso che arrivavano a bordo di sontuose “carrozze a motore”.

La prima regina dell’Italia unita era appassionata di montagna ed anche di motori, aveva il vezzo di vestirsi con abiti molto appariscenti e spiccate doti di comunicatrice. Conservatrice in politica, era però molto amata dal popolo e alla regina veniva intitolato praticamente  di tutto, a cominciare dalla famosa pizza Margherita che le dedicarono nel periodo in cui soggiornò Napoli.


Margherita era anche lei della famiglia Savoia; aveva sposato nel 1868 Umberto, che era suo cugino. Amava indossare collane di perle e ne possedeva tantissime. Si narra che il marito gliene regalasse una nuova quando doveva farsi perdonare un tradimento e – dicevano le malelingue – lei era la “la regina più imperlata d’Europa”.

Per scoprire queste e altre tantissime curiosità potete riascoltare la diretta con la nostra guida turistica Valentina Calliero, in diretta con noi questa mattina:

Per maggiori informazioni: valelaguida@gmail.com

oppure telefonate al 333 126 1563