Nuovo progetto Futurlab Coeur Solidaire: oggi pomeriggio l’incontro a Bussoleno



Nuovo progetto Futurlab Coeur Solidaire: oggi pomeriggio l’incontro a Bussoleno

Oggi pomeriggio, mercoledì 15 gennaio, dalle 14,00 alle 18,00 incontro aperto al pibblico presso la Sala Consiliare di Bussoleno in via Traforo 62.

La Città Metropolitana di Torino, la Diaconia Valdese – Servizio Giovani e Territorio, i partners e il gruppo di lavoro costituito dai Consorzi Socio-Assistenziali Con.isa, CISS di Pinerolo e ASL TO3 danno l’avvio al progetto INTERREG PITER CUORE DELLE ALPICuore Solidale, finalizzato a migliorare l’accessibilità ai servizi sociali in aree montane e disagiate.

L’analisi dei bisogni sociali, primo step del progetto, sarà realizzata attraverso il Future Lab, un metodo partecipativo basato sull’ascolto, che riflette sui limiti del presente e su come si possa affrontarli in un’ottica di visione futura.

A parlarci del progetto è stato questa mattina Sergio Gambino, educatore pofessionale presso il Con.I.S.A Valle di Susa.

Il Future Lab fa parte di quel tipo di metodi partecipativi basati sull’ascolto, che riflettono sui limiti del presente e su come si possa affrontarli in un’ottica di visione futura.

Questa metodologia è stata ideata dal tedesco Robert Jungk nel 1987 e viene molto utilizzata nei Paesi del Nord-Europa per la pianificazione e il miglioramento dei servizi al cittadino.

Si suddivide in tre fasi.

1° sessione: CATARSI – “Cosa potrebbe accadere nel futuro se procedessimo nello stesso modo?”

Si esprimono le critiche e le emozioni negative sul presente, attraverso forme espressive. Si condividono paure e timori reali e si cominciano a delineare le posizioni delle diverse persone. Si catalogano le diverse paure e si chiede ai partecipanti di dare ad esse un ordine di rilevanza.

2° sessione UTOPIA – “Cosa succederebbe se riuscissimo a realizzare i nostri desideri?”

Si riformulano le critiche in una dimensione positiva e utopistica, con l’idea che, collettivamente, le paure individuali possano essere superate. Si sviluppano idee creative capaci di raccontare visioni positive del futuro.

3° sessione: TRANSIZIONE – “Quali azioni bisognerebbe mettere in pratica al fine di realizzare la nostra utopia?”

Si dà concretezza alla seconda fase, cercando di tradurre l’utopia in realtà.

Analizzando possibili ostacoli e opportunità del presente, si individuano le azioni concrete che possano condurre al futuro positivo immaginato nella seconda fase. Le proposte risolutive individuate diventano materia di confronto con i decisori politici.

Per saperne di più potete riascoltare qui l’interessante intervento di Sergio Gambino, in diretta questa mattina sulle frequenze di Radio Dora:

Mercoledì 15 gennaio 2020, dalle 14.00 alle 18.00, si terrà a Bussoleno, presso la Sala consigliare in Via Traforo 62, un incontro per dare il via alla prima fase del progetto. 

Interverrà la Dottoressa Vincenza Pellegrino,  docente di Sociologia della Globalizzazione e Politiche Sociali presso l’università di Parma.

L’evento è aperto alla cittadinanza.