Nuovo appuntamento con “Curiosità d’altri tempi”: i batacchi sulle porte delle case di montagna.



Nuovo appuntamento con “Curiosità d’altri tempi”: i batacchi sulle porte delle case di montagna.

Proseguono gli appuntamenti con Rita Cristina Manfro: oggi, mercoledì 28 ottobre, ci ha parlato della tradizione legata ai batacchi di montagna.

I batacchi, come dice il nome, sono quegli arnesi posti sulle porte d’ingresso delle dimore alpine, per essere battuti, così da far sentire agli abitanti della casa la presenza di un ospite all’esterno. Originariamente era un semplice anello, con un perno posto sulla porta. Nel corso dei secoli però è diventato un vero e proprio oggetto d’arte. Passeggiando sull’arco alpino se ne trovano di varie forme e misure, con materiali differenti.

Ma la loro storia arriva da lontano, addirittura dai tempi degli antichi Romani per giungere fino a noi dopo secoli di cambiamenti.

Fino a quando si sono utilizzati i batacchi? Sono stati realizzati anche da artisti famosi? Venivano creati secondo il gusto personale o dovevano rispettare delle regole?

Cristina ha saputo rispondere a tutte queste domande, rivelandoci anche delle squisite curiosità.

Qui potete riascoltare il suo intervento:

Per chi volesse approfondire qui trovate i riferimenti bibliografici:

P. Bonora, Battente battaglio batacchio batocchio battiporta picchiotto mazzapicchio o bussarello, Ferrara 2009

AA.VV., I battenti delle porte in ferro lavorato, Milano 2003 –Suppl. a Il ferro battuto nr.20-2003