L’integrazione sociale in Alta Valle di Susa


Conferenza

 L’integrazione sociale in Alta Valle di Susa

 21 Settembre ore 14.30

Istituto Salesiano, vicolo San Giusto – Oulx

Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sull’accoglienza dopo un anno di lavoro. Infatti il primo agosto del 2017, i comuni dell’alta Valle di Susa, sottoscrissero il Protocollo d’Intesa con la Prefettura di Torino, cominciando ad accogliere i richiedenti protezione internazionale, mediante una nuova modalità denominata “micro-accoglienza diffusa

Un bilancio dopo questi primi 12 mesi di lavoro lo abbiamo chiesto a Elisa Masiero, responsabile dell’area migranti della cooperativa Frassati. “Un anno è passato dall’attivazione del progetto di micro accoglienza, nato dall’accordo tra Prefettura, Con.I.S.A. , rappresentato dal direttore Anna Abburrà, dalla responsabile Barbara Mauri e dall’assistente sociale Stefano Tenchini e i comuni dell’Alta Valle e che vede la Cooperativa Frassati capofila per la parte gestionale. Durante il convegno di venerdì presenteremo i dati relativi all’integrazione sociale e lavorativa dei beneficiari coinvolti. Si tratta di un incontro aperto a tutto il territorio. Un territorio che ha visto una risposta molto positiva da parte di tutti i soggetti coinvolti, dai singoli cittadini, alle amministrazioni, fino alle aziende private. Possiamo certamente dire che il progetto sta funzionando in tutti i comuni che hanno aderito”.

L’accoglienza in Alta Valle di Susa riguarda sia nuclei familiari, che mamme con bimbi e singoli individui. Nel convegno ci sarà anche una parte gestita dai beneficiari, protagonisti in alcune video interviste. “Un altro momento di integrazione  – prosegue Elisa Masiero – è stato la realizzazione di un murales a Oulx, nei pressi della stazione. Un lavoro eseguito insieme al Prof. Ludovio Allasio e ad alcuni stuidenti dell’IISS Des Ambrois”.

La micro accoglienza diffusa in Alta Valle di Susa ha prodotto un ottimo risultato sui nostri territori. Venerdì sarà l’occasione per parlare di integrazione sociale e di progetti di sviluppo. Il convegno è aperto a tutti gli amministratori locali, le associazioni e tutta la cittadinanza. Per un momento di festa e condivisione”. Il commento del sindaco Paolo De Marchis.