A Sauze D’Oulx “Chichibìo e la gru” la novella di Boccaccio in lingua Occitana


 

 

 

 

 

 

 

 

La novella Chichibio e la gru in occitano a Sauze d’Oulx

 

SAUZE D’OULX Le Novelle del Decameron di Boccaccio quale strumento per imparare la lingua Occitana. Anche il Comune di Sauze d’Oulx aderisce a questo progetto che rientra nel corso base di primo livello di lingua Occitana promosso dalla Città Metropolitana di Torino, realizzato dalla Chambra d’Oc e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del programma degli interventi previsti dalla Legge 482/99 “Norme a tutela delle Minoranze linguistiche storiche” coordinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte. Un corso che si sviluppa su sette incontri itineranti in Valle di Susa (il primo sabato 27 ottobre a Oulx) e che ha come scopo l’apprendimento della lingua Occitana. Il sistema che Chambra d’Oc ha individuato è quello di avvicinare alla parlata Occitana attraverso la presentazione del lavoro di traduzione “Badinadda, Boufounadda, Ichtouara trajicca din loù counte ed Boccaccio” di Giovanna Jayme di novelle tratte dal Decameron di Giovanni Boccaccio. A Sauze d’Oulx l’appuntamento con l’Occitano è per venerdì 2 novembre alle ore 17 presso la sala conferenze dell’Ufficio del Turismo in viale Genevris. Per l’occasione verrà proiettata la celebre novella “Chichibio e la Gru” che sarà raccontata dalla professoressa Jayme in lingua Occitana (El cuzinhì Quiquibio e la gruio) con sottotitoli in italiano. Con la professoressa Jayme dialogherà la professoressa Evelina Bertero. Il corso è rivolto al personale della pubblica amministrazione ma è aperto agli operatori culturali e alla cittadinanza. I restanti appuntamenti sono previsti per sabato 3 novembre a Exilles, venerdì 9 novembre a Salbertrand, sabato 10 novembre a Chiomonte, venerdì 16 novembre a Bardonecchia e sabato 17 novembre la conclusione a Cesana.